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I.U.I. INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

LA I.U.I. è una procedura ambulatoriale che consiste nell'introdurre in cavità uterina gli spermatozoi opportunamente trattati.
Le indicazioni alla I.U.I. sono:

  • Oligoastenospermia (numero ridotto di spermatozoi con motilità diminuita)
  • Deficit qualitativo e quantitativo del muco cervicale
  • Infertilità immunologia
  • La sterilità inspiegata
  • La sterilità di coppia in cui coesistono cause maschili e femminili.

La metodica consiste:

  • Stimolazione ovarica della crescita follicolare multipla (si ritiene come risposta ottimale l'ottenimento di 2-4 follicoli)
  • Monitoraggio ecografico della crescita follicolare a volte associato a dosaggio ormonale su campione di sangue
  • Induzione farmacologia dell'ovulazione (gonadotropina umana HCG)
  • Inserimento in utero, mediante catetere, del seminale pre-trattato
  • Supporto ormonale della fase post-ovulatoria con Progesterone.

Lo scopo di questa tecnica è di deporre, in periodo fertile, nel fondo della cavità uterina -vicino al punto di inserzione delle tube- una frazione di sperma di elevata qualità. Tale manovra consente di ridurre la distanza che gli spermatozoi devono percorrere per raggiungere l'ovocita.

Condizione indispensabile per accedere alla I.U.I., è la valutazione della pervietà tubarica ed il recupero dialmeno 1.5 milioni di spermatozoi vivacemente mobili dopo trattamento del seme.

I rischi della l.U.l. sono pochi. Nei casi in cui più di 4 follicoli raggiungono la grandezza di 14mm, esiste la possibilità di gravidanza multipla, il che può comportare l'abbandono del trattamento. Le gravidanze multiple sono associate ad un maggior rischio di abortività e di feti con basso peso alla nascita.

l cicli di trattamento possono anche essere sospesi se c'è il sospetto che si verifichi la rara sindrome da iperstimolazione ovarica; per tale motivo la terapia ormonale deve essere sempre attentamente controllata.
Infine, un'elevata dose di ormoni può indurre un'eccessiva stimolazione ovarica che può, a sua volta, determinare dolore in sede addominale.

La probabilità di successo si riduce notevolmente se la donna e in età avanzata (dopo i 35 anni la fertilità diminuisce) e se il numero di spermatozoi si avvicina ai valori minimi indispensabili per l'inseminazione.